LA MACINATURA PERFETTA

Quando si dice “perfetto” spesso si pensa a qualcosa che va bene in assoluto per tutto, ma in realtà la radice di questa parola indica qualcosa di completo e adatto in relazione a una specifica cosa.

Questa premessa è essenziale per capire che non esiste una macinatura perfetta in termini assoluti, ma sempre in relazione al tipo di preparazione che si effettuerà.

Perchè si macina il caffè?

I chicchi vengono macinati per esporre all’azione dell’acqua una superficie maggiore per consentire la massima estrazione dei sapori. Certo si potrebbe fare il caffè anche usando i chicchi tostati interi, ma il risultato sarebbe una bevanda molto debole.

Macinatura fine o grossa?

La grandezza del macinato influisce sulla velocità di preparazione e sulla velocità di estrazione. Questi sono due criteri differenti. Quando parliamo di preparazione, intendiamo i tempi per avere il  caffè nella tazza, mentre i tempi di estrazione si riferiscono al processo chimico che avviene quando l’acqua si mescola al caffè.  Più la macinatura sarà fine, più l’acqua penetrerà, rendendo l’estrazione più rapida, ma attenzione, i tempi di preparazione saranno più lunghi… per chiarire meglio il punto, immaginate cosa succede quando mettete un bicchiere d’acqua in un secchio di sabbia e cosa succede invece quando mettete la stessa quantità d’acqua in un secchio di sassi. Nel primo caso il liquido sarà assorbito, rilasciandone poco e in tempi lunghi, mentre nel secondo l’acqua scivolerà infondo al secchio “sporcandosi” appena. Capito questo, diventa chiaro che per ottenere un risultato ottimale è essenziale avere una macinatura dei granelli omogenea, cioè della stessa dimensione. 

In un prossimo articolo spiegheremo le differenze tra una macinatura a lama rotante e quella a macine, per ora vi ricordiamo solo che questa fase espone maggiormente il caffè all’aria e quindi ad un più rapido deperimento. Vi consigliamo di macinare sempre solo la quantità necessaria. Vi ricordiamo che Cocuma Caffè usa confezioni ermetiche in materiale ecosostenibile che vengono sigillate appena introdotto il caffè, proprio per evitare l’ingresso dell’aria. Questi sacchetti sono inoltre provvisti di una valvola che permette la fuoriuscita di anidride carbonica così da limitare il più possibile  il deperimento dei chicchi fino all’apertura.

Vi consigliamo di macinare sempre solo la quantità necessaria.

TIPI DI MACINATURA

Anche in questo caso è doveroso premettere che non tutti i caffè vanno trattati allo stesso modo. Per esempio le tostature più scure sono più friabili e quindi una macinatura più grossa potrebbe essere ideale, o se il caffè proviene da altitudini maggiori sarà necessaria una macinatura più fine.

Come potete notare dall’immagine, si possono definire 4 macro categorie di macinatura, ognuna di queste perfetta per tipi specifici di preparazione:

  • FINISSIMA: Espresso
  • FINE: Aeropress, Moka.
  • MEDIA: French Press, Pour-Over (o caffè in filtro), Macchina per caffè Elettrica a Filtro, Moka, Sifone.

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